Voglio fare rete con tutti voi: diamo vita ai presidi per la Rinascita Repubblicana

Viviamo in un momento drammatico nel quale i nostri diritti costituzionali sono mortificati: il diritto all’informazione, all’istruzione, alla salute, al lavoro.

Le libertà consolidate da quasi un secolo: la libertà di parola, la libertà di movimento, la libertà di incontrarsi con le persone care, sembrano sgretolarsi irreversibilmente e con una facilità inimmaginabile.

Apparentemente siamo uniti dalle reti digitali, dai social media, ma in realtà questi strumenti hanno aumentato la distanza tra le persone, convincendo ciascuno di noi di essere solo in un contesto che ci schiaccia e non ci dà scampo. Molti individui hanno perso la sensibilità e la capacità di ascolto, oltre che la capacità di confrontarci e di cooperare. A fronte di questa grave crisi sociale e dell’attacco frontale ai diritti costituzionali fondamentali, ho deciso di promuovere la formazione di centri territoriali di ascolto e solidarietà, chiamandoli Presìdi per la Rinascita Repubblicana.

L’obiettivo è quello di costituire una rete tra persone, funzionale alla circolazione delle informazioni e di creare uno strumento al servizio dei cittadini, per facilitare il confronto, l’aiuto reciproco, la cooperazione.

Con questo strumento intendiamo presidiare i diritti fondamentali, denunciare quando vengono violati, dare forza e sostegno a quanti intendono opporsi a questa deriva senza senso, fare rete tra noi.

Dobbiamo riportare al centro le relazioni umane, costruendo una rete di mutuo scambio di informazioni e di supporto.

I Presìdi per la Rinascita Repubblicana partono dalla Sicilia ma potranno essere creati in tutta Italia. Funzioneranno come “sportello di mutuo sostegno” fra cittadini: si potrà rivolgersi ad essi per avere consigli sull’avvocato capace di difenderci a fronte di sanzioni, abusi o problemi sul lavoro. Si troveranno persone disposte ad ascoltare chi ha un problema particolare e fornire il contatto del professionista utile per affrontarlo (medico, psicologo, pediatra, insegnante privato). Ma potranno diventare anche centri di confronto e dialogo fra persone diverse che hanno bisogno di recuperare una dimensione sociale e solidale.

I Presìdi  per la Rinascita Repubblicana hanno come punto di riferimento in rete il sito web www.francescadonato.eu , sono aperti all’adesione di individui, di gruppi territoriali già attivi o che vogliono attivarsi, e non intendono sostituirsi o competere con chi già opera sui territori, ma offrire l’occasione per creare una grande rete di cooperazione e sinergia.

Invito tutti coloro che vogliono partecipare al necessario lavoro di ricostruzione delle fondamenta del nostro ordinamento repubblicano ad aderire a questo progetto, per dare concretezza ed efficacia ai nostri valori ed alle nostre idee.

Divisi siamo sabbia. Uniti siamo roccia.

I Presìdi sono lo strumento pensato per creare una rete tra le persone che vogliono attivarsi per difendere i principi costituzionali della Repubblica Italiana. Servono a condividere informazioni, contatti con medici e con avvocati ed a coordinare future iniziative comuni.

Questi presìdi sono ispirati e si riconoscono nel manifesto per la rinascita repubblicana

Se vuoi dare vita ad un presidio o aderire ad un presidio esistente di seguito le indicazioni di dettaglio.

1. Come attivare un Presidio?

Compila il MODULO COSTITUZIONE PRESIDIOLa richiesta può essere avanzata da un gruppo di almeno 5 aderenti. Ciascun gruppo si organizza sotto forma di associazione libera che elegge un presidente con funzioni di rappresentanza. Gli aderenti al presidio dovranno iscriversi a “Progetto Eurexit”, l’iscrizione non ha alcun costo e si può fare semplicemente nella sezione “iscriviti come simpatizzante” su questo link.

Nel modulo dovranno essere indicate:

  • le generalità del rappresentante (Presidente) con allegato un documento;
  • La e-mail ed il telefono del rappresentante;
  • la e-mail dedicata del Presidio, che sarà pubblicata per consentire l’adesione di nuovi aderenti;
  • I nomi dei 5 aderenti, che potranno a loro volta indicare le proprie e-mail e numeri di cellulare;
  • Non è necessaria (benché sia opportuna) una sede fisica.

2. Quanti occorre essere per ottenere il riconoscimento?

Ѐ necessario un numero minimo di 5 persone. Non esiste un numero massimo.

 

3. Cosa fare per comunicare nuovi aderenti al presidio?

Quando il presidio cresce nel numero di membri attivi, i successivi aderenti potranno essere comunicati dal Presidente alla casella e-mail: presidi@progettoeurexit.com, indicando per i nuovi aderenti nome, cognome, e-mail e numero di telefono. Se in fase costituente i soci sono più di 5, l’elenco completo può essere allegato alla domanda di riconoscimento.

 

4. Come aderire ad un presidio esistente?

Per i nuovi aderenti al presidio va inviato questo modulo (Modulo di adesione presidio) sottoscritto dal richiedente. L’adesione deve essere controfirmata dal Presidente e da lui inoltrata in copia alla casella e-mail presidi@progettoeurexit.it.

Per semplificare la gestione, le nuove adesioni dovranno essere inviate con cadenza periodica.

 

5. Ѐ necessario avere un indirizzo di posta elettronica?

Si richiede un indirizzo di posta elettronica dedicato al Presidio, che sarà reso pubblico, ed un telefono cellulare che sarà utilizzato per tenere i contatti con il Presidente.

 

6. Come si richiede l’affiliazione? Quali sono i documenti da allegare? A chi si invia la domanda?

 

Per richiedere l’affiliazione di un presidio è sufficiente inviare alla casella e-mail presidi@progettoeurexit.it il MODULO COSTITUZIONE PRESIDIO, compilato e sottoscritto come indicato al punto 1. Per ottenere il riconoscimento del presidio i fondatori devono essere iscritti a progettoeurexit. L’iscrizione come simpatizzante è gratuita. I membri del presidio possono associarsi a loro discrezione a Progetto eurexit (l’iscrizione ha un costo di 50 euro) e partecipare alla vita sociale dell’associazione.

 

7. Perché devo iscrivermi a Progetto Eurexit?

Progetto Eurexit è l’associazione fondata da Francesca Donato, della quale è Presidente ed opera dal 2013. Dispone di una struttura ed un’organizzazione consolidata e rodata, che può fornire il servizio necessario a gestire e coordinare la rete dei Presidi territoriali, che altrimenti resterebbe disarticolata ed inefficiente; mantiene un costante contatto con la segreteria di Francesca Donato e dispone di strumenti di comunicazione, professionalità e contatti utili a dare l’adeguato risalto al lavoro che verrà svolto.

 

8. Come scegliere il nome del Presidio?

Il Presidio prenderà il nome della città indicata nel modulo di riconoscimento, con un numero progressivo qualora dalla medesima città arrivino più richieste (es: Palermo 1, Palermo 2, ecc.); è possibile indicare un nome aggiuntivo accanto a quello della città in cui il Presidio è situato.

 

9. Come posso contattare un Presidio esistente?

I Presìdi riconosciuti saranno pubblicati sui siti www.progettoeurexit.it e www.francescadonato.eu con l’indicazione della e-mail di contatto ufficiale del Presidio. Soltanto i Presìdi riconosciuti e pubblicati sui siti sopra indicati potranno operare con il nome ed il logo dei Presidi per la Rinascita Repubblicana.

10. Perché chiedere il riconoscimento di un Presidio?

Il riconoscimento del Presidio dà diritto a partecipare alle attività politiche dei Presìdi per la Rinascita Repubblicana,  ad entrare in rete con gli altri Presìdi ed all’uso del relativo logo. La procedura di autorizzazione e di riconoscimento, unitamente alla possibile revoca dello stesso, consentono di avere un controllo generale degli standard dei Presìdi nel rispetto della legalità e del lavoro di tutti.

11. Cosa significa costituire un Presidio o aderire ad un Presidio esistente?

I Presìdi per la Rinascita Repubblicana sono ispirati al Manifesto per la Rinascita Repubblicana. Sono fondati sui princìpi della solidarietà, della legalità e della trasparenza.

Attivando un Presidio o iscrivendosi ad un Presidio esistente ci si impegna alla difesa dei diritti costituzionali ed a manifestare le proprie idee senza alcun ricorso a pratiche illecite o alla violenza fisica e verbale.

Atti illeciti o condotte inadeguate o violente da parte di un membro di un Presidio nell’esercizio delle relative attività o anche al di fuori delle stesse, se gravi, andranno immediatamente riportate al coordinatore regionale di Progetto Eurexit e potranno comportare l’espulsione dal Presidio, e/o se compiuti da un Presidente, la sua rimozione da tale ruolo. Qualora i suddetti atti siano addebitati all’intero Presidio, potrà essere revocato allo stesso il riconoscimento.

 

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