Io sono Vera Sharav, sono una sopravvissuta all’olocausto e sono anche stata una protettrice dei diritti umani

2 Feb 2022|Libertà e diritti|

Lo scorso 22 gennaio ho partecipato ad un importante incontro a Bruxelles. Era presente anche Vera Sharav. Una sopravvissuta all’olocausto che ha pronunciato parole nette su quanto accade oggi nel mondo occidentale. Vi invito ad  ascoltarle senza pregiudizi. Segue la trascrizione del suo intervento.

 

 

Io sono Vera Sharav; sono una sopravvissuta all’olocausto e sono anche stata una protettrice dei diritti umani per quasi tutta la mia vita. Vorrei portare nella discussione il periodo più buio della storia nell’oscurità che viviamo oggi. La più grande lezione dell’olocausto è che il genocidio fu giustificato dal silenzio globale, dall’indifferenza e dal mancato intervento. L’olocausto ha portato a un sentimento di emozione solo quando la libertà e i diritti legali e civili, sono stati del tutto eliminati. L’autore Primo Levi, un ebreo italiano sopravvissuto ad Auschwitz aveva avvertito che era successo prima e che quindi sarebbe potuto accadere ancora e ovunque. Come sopravvissuta, sono sconvolta da chi controlla la narrativa dell’olocausto. Essi negano la rilevanza dell’olocausto rispetto alle attuali discriminazioni e agli editti sempre più repressivi ed aggressivi. Questi “vigilantes” censurano e silenziano quanti alzano la voce negando la rilevanza dell’attuale olocausto e la repressione. Questi vigilantes ora sono negazionisti dell’attuale olocausto.

Elie Wietzel, sopravvissuto ad Auschwitz e vincitore del premio Nobel, considerato come voce delle vittime, disse in diverse occasioni che è stato il silenzio delle persone a portare all’olocausto. Restare in silenzio e indifferenti è il più grande di tutti i peccati. Oggi i sopravvissuti sono scossi dalla paura indotta e da misure discriminatorie contro una minoranza. Essi riconoscono i segnali molto chiaramente. Scene terrificanti, che includono la polizia in uniformi nere, che attacca i dimostranti o come abbiamo visto oggi (n.d.r. il riferimento è alla manifestazione di Bruxelles del 22 gennaio scorso), distrugge la piattaforma. Questo sta succedendo nelle città europee, in Australia e ieri in Israele. Questi promemoria dolorosi sono il preludio dell’olocausto.

I nazisti usarono armi psicologiche, la paura e la propaganda per imporre il proprio regime genocida. Essi accusarono gli Ebrei di essere la causa di tutti i loro problemi e delle loro miserie. Norme morali e valori sono stati sistematicamente cancellati, tutto nel nome della salute pubblica. Anche i predatori odierni utilizzano la paura e la propaganda per mantenere lo stato di ansia e di impotenza. L’obiettivo, allora come oggi, è lo stesso. È condizionare le persone in modo da renderle obbedienti e indurle a seguire gli ordini senza domande. L’assalto globale alla nostra libertà e ai nostri diritti all’autodeterminazione è facilitato dalla trasformazione della medicina in un’arma. Allora come oggi, l’establishment medico ha fornito la base che ha portato alla legittimazione di assassini di massa. I nazisti dichiararono le persone disabili non idonee alla vita; le prime vittime mediche furono un migliaio di bambini e neonati tedeschi, che furono soppressi medicalmente negli ospedali. Nel 2020 i governi hanno dichiarato un’emergenza e hanno emanato dettami medici letali: agli ospedali è stato imposto di non trattare le persone più anziane nelle case di riposo. Il risultato è stato un assassino medico di massa. La Svezia l’ha chiamata “eutanasia attiva”. Gli ospedali del Regno Unito hanno impiegato dose letali del farmaco metazoline per uccidere medicalmente i più anziani. Il Regno Unito continua a mantenere stock di questo farmaco; a quali scopi? Le attuali linee guida degli ospedali negli USA restringono il trattamento dei più anziani al minimo. Ai medici nell’Europa Occidentale e negli USA è ancora vietato di prescrivere l’impiego di farmaci brevettati e autorizzati, efficaci salvavita, per il trattamento della Covid.

Oggi l’umanità è minacciata dagli eredi globali dei nazisti. Il vero virus che continua a infettare questi predatori è l’eugenetica. Un report della Commissione Europea sull’olocausto, presieduto da Elie Wietzel, riportava, cito testualmente: “L’inclinazione a duplicare l’opzione nazista e a sterminare ancora una volta milioni di persone resta una minaccia orribile”. Il loro obiettivo è la riduzione della popolazione mondiale. Gli oligarchi globali sono determinati a ottenere il controllo assoluto delle risorse mondiali: risorse naturali, risorse finanziarie e risorse umane. Bill Gates, un eugenista da una vita e il più grande portatore di interesse nel business dei vaccini, ha dichiarato che: “Il vaccino per la Covid sarà la soluzione finale”.

Le iniezioni contro la Covid utilizzano una tecnica sperimentale di trasferimento genetico e sono state testate sull’intera popolazione globale con la più massiccia violazione del diritto umano fondamentale di fornire il proprio consenso volontario. Quelli che rifiutano la vaccinazione sono denigrati come untori del virus mortale; sono soggetti a discriminazioni e penalizzazioni crescenti e sempre più dure. Germania, Austria, Italia sono ancora una volta spazzati da un’orgia di odio fascista. Questa volta i non vaccinati sono il target. Il motivo addotto per il mandato del vaccino era proteggere le persone dal contrarre e diffondere la malattia. Tuttavia, prove incontrovertibili dimostrano che le iniezioni contro la Covid non impediscono le infezioni o la trasmissione; non forniscono immunità. Anche il Direttore del CDC, Rochelle Walensky, ha ammesso che le iniezioni contro la Covid non prevengono la trasmissione. Albert Bourla, amministratore delegato della Pfizer, ritiene che due dosi del vaccino costituiscano una protezione molto limitata se non alcuna. Quindi chiedo, se persone vaccinate possono infettarsi e diffondere la Covid, perché sono dei privilegiati? Perché i non vaccinati, che rifiutano di ricevere l’iniezione con il loro prodotto clinicamente inutile, sono discriminati, minacciati di perdere il lavoro e di avere i loro figli banditi da scuola? Se le iniezioni contro la Covid non proteggono la salute di nessuno, qual è il reale scopo del mandato vaccinale e dei passaporti digitali?

Molti scienziati indipendenti stanno avvertendo che le iniezioni sono armi biologiche di distruzione di massa. Decine di migliaia di dottori, scienziati e infermieri hanno rifiutato le iniezioni anche se sono minacciati di perdere il lavoro o il diritto di esercitare. I dati del governo, nel Regno Unito e in Israele così come negli Stati Uniti, al pari di quelli dell’EMA confermano la segnalazione di un numero massiccio di morti e danni. Circa 38.000 Europei sono morti, secondo gli ultimi dati, ma il numero cresce giorno dopo giorno e più di 3.390.000 persone soffrono di lesioni. Giovani adulti in piena salute e atletici sono morti; i bambini soffrono di miocarditi e coaguli di sangue; anche disturbi neurodegenerativi stanno emergendo in quelli che sono stati vaccinati.

Dunque, noi siamo ad uno snodo catastrofico nella storia dell’umanità. Oggi i predatori hanno sguinzagliato un’iniezione che è un’arma biologica, progettata per rilasciare un veleno da proteine e una tecnologia invisibile, nei nostri corpi. Queste armi permettono ai predatori di controllare la popolazione mondiale da remoto, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Dobbiamo scegliere se disobbedire e garantirci la libertà e non cedere i nostri diritti come essere umani ai governi, altrimenti saremo resi schiavi.

Al sopravvissuto di Auschwitz, Marian Tursky, giornalista polacco, è stato chiesto se potrebbe accadere di nuovo un olocausto. Ha risposto, e lo cito: “Può accadere se i diritti civili sono violati, se i diritti di una minoranza non sono rispettati o sono aboliti e ha esortato tutti a difendere la Costituzione, a difendere i diritti, a difendere la democrazia. I diritti delle minoranze devono essere protetti. Non si può restare indifferenti quando qualsiasi minoranza si trova a fronteggiare una discriminazione”. Dietrich Bonhoeffer, eccezionale ministro protestante tedesco durante il regime nazista, ha dichiarato: “Il silenzio nella fase del male, è esso stesso il male. Non parlare è parlare. Non agire è agire.”

Il Rabbino Michoel Green ha appena postato un appello urgente: “È tempo di espiare l’olocausto non facendolo accadere di nuovo”. Il Rabbino Green ha ammonito tutti di non obbedire agli ordini dei tiranni e non marginalizzare e perseguire le minoranze. Ha ammonito anche gli Ebrei allo stesso modo, e cito: “Non ripetete l’errore fatale di farvi dirigere ciecamente dai vostri Kapò traditori e di seguirli ossequiosamente come pecore verso il macello. Sveglia, ora!”
Non siate illusi. I non vaccinati non sono il nemico. Se vogliamo sopravvivere come esseri umani in una società democratica libera, dobbiamo unirci e scongiurare la catastrofe. Noi stiamo parlando oggi a Bruxelles; pensavamo di poter parlare a centinaia di migliaia di persone che erano venute [alla manifestazione], ma la polizia ha mandato tutto all’aria. Noi siamo una minaccia perché stiamo parlando di verità verso il potere. Non dobbiamo più stare in silenzio. Mai più, è ora!

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