La Sicilia in zona arancione è ingiustificabile, indispensabile reinserimento in zona bianca e cure domiciliari.

19 Mar 2021|Covid-19|

La Sicilia in zona arancione è ingiustificabile. Chiediamo il reinserimento in zona gialla o bianca prima di Pasqua e nuovo protocollo per le cure domiciliari come in Piemonte.

I dati di ricoveri e terapie intenive parlano chiaro non vi sono numeri tali da giustificare l’inserimento della Sicilia in zona arancione. L’impatto negativo per le imprese del settore HORECA e il relativo indotto, nonché per la nostra intera economia, è gravissimo e inaccettabile. Le manifestazioni  di questi giorni lo confermano e non possono essere ignorate. È necessario che il Presidente Musumeci dia riscontro alla richiesta unanime dei Siciliani di riportare la regione quantomeno in zona gialla se non bianca, con la possibilità di prevedere zone rosse circoscritte ove i contagi lo richiedano e zone bianche nelle aree ove i dati lo consentano, come ad esempio le isole minori, che hanno zero positivi. Si mettano in sicurezza i Comuni veramente a rischio e si lasci al resto della Sicilia la possibilità di ripartire”.

 Ricevo segnalazioni ed appelli da tutta la Sicilia e da varie imprese ed associazioni di categoria, fortemente contrariate e preoccupate dopo questo inspiegabile provvedimento di chiusura a danno delle realtà economiche siciliane. La tutela della salute è importantissima, ma va coniugata con quella del lavoro e della sopravvivenza economica dei Cittadini. Per questo auspico interventi urgenti a livello regionale, da parte dell’assessore Razza, con l’adozione di un protocollo di cure domiciliari aggiornato e allineato a quello introdotto dalla Regione Piemonte, per salvare più vite e ridurre drasticamente l’afflusso negli ospedali. Solo così potremo davvero uscire rapidamente da questo incubo: curando i malati, non proibendo di lavorare e di vivere ai sani.

Queste dichiarazioni sono state riprese da:

Italpress

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