La Presidente della Commissione Covi replica alla mia richiesta di audizione della Von der Leyen

26 Ott 2022|Covid-19|

Il presidente della commissione COVI Kathleen Van Brempt ha risposto alla mia lettera in cui chiedevo di ascoltare il presidente Ursula Von der Leyen sui contratti Pfizer.

Di seguito la mia missiva e la replica

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Dopo le ultime audizioni con i vertici delle case farmaceutiche produttrici di vaccini Covid e, inoltre, visti i risultati dello scambio con l’Ombudsman, l’ECA e la Commissione Europea, vi scrivo per rivolgere una sentita richiesta di programmare un’audizione in commissione COVI con la Presidente della CE, Ursula Von der Leyen, il prima possibile.

Ricordiamo tutti che il Mediatore e il rappresentante dell’ECA hanno evidenziato la cattiva gestione data dallo scambio di messaggi di testo del Presidente con il signor Bourla, CEO di Pfizer, come strumento negoziale, seguito dal rifiuto di divulgarne il contenuto.

Inoltre, alcuni giorni fa, l’EPPO ha dichiarato di aver aperto un’inchiesta sull’acquisizione di vaccini da parte della CE e la stampa ha dato ampio spazio a tali notizie dirompenti (si veda qui link). Ora, non solo noi, ma molti cittadini europei ci chiediamo quali siano le ragioni di quella gestione opaca.

Oltre a tutto ciò, è necessario prendere atto degli eventi recentemente emersi in Italia e in Grecia, dove il marito del presidente della CE, Heiko von der Leyen, direttore medico di Orgenesis International Inc., è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di consorzi e fondazioni che gestiscono parte dei fondi nazionali RRNP per lo sviluppo della tecnologia mRNA (si veda link). Ricordiamo che in origine il Recovery Fund doveva essere “lo strumento temporaneo pensato per rilanciare la ripresa, costituendo il più grande pacchetto di stimolo mai finanziato in Europa. Un totale di 2.018 trilioni di euro” dedicati a “ricostruire un’Europa post-COVID-19” e, naturalmente, “un’Europa più verde, più digitale e più resiliente”.

È chiaramente immorale che il marito del Presidente abbia un ruolo nella gestione di parte di quei fondi per finanziare la ricerca di un gruppo di note multinazionali farmaceutiche, tra cui la stessa Orgenesis. Ma questa circostanza potrebbe comportare altro, per quanto riguarda i livelli di illegittimità che toccano la La stessa Presidente della CE, per quanto riguarda i regolamenti comunitari o le leggi nazionali, che necessitano di essere discussi e chiariti con attenzione davanti al nostro Comitato.

Sono in gioco l’immagine e l’affidabilità della Commissione e di tutte le istituzioni dell’UE. Ovviamente, solo la Presidente in persona può rispondere a tutte le nostre domande, per cui non possiamo accettare la sostituzione della sua audizione con quella di un qualsiasi funzionario – seppur top manager – della Commissione Europea.

Pertanto, le chiedo formalmente di invitare quanto prima la signora Ursula von der Leyen per un’audizione in commissione COVI, rimarcando l’importanza della sua collaborazione per ottenere tutte le informazioni necessarie su queste notizie imbarazzanti che ora circolano su lei e sul marito attività commerciale. Spero che questa richiesta trovi la vostra pronta considerazione.

 

Cordiali saluti

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La Risposta, a seguito di sollecitom della Van Brempt

Gentile Signora Donato,

Grazie per la posta e per aver riformulato la richiesta di organizzare un’audizione con il presidente della Commissione von der Leyen nell’audizione della commissione COVI. Come annunciato durante le riunioni del comitato del 10 e 13 ottobre, la questione dell’annullamento della partecipazione del Sig. Albert Bourla e la mancanza di trasparenza sulla negoziazione del terzo contratto UE con Pfizer/BioNTech era un punto all’ordine del giorno del la prossima riunione dei Coordinatori del Comitato COVI, avvenuta all’inizio di oggi.

Ho informato i coordinatori della commissione sulla sua richiesta ei coordinatori hanno deciso il modo più appropriato per dare seguito alle audizioni e alle questioni sopra menzionate. Dopo un breve scambio di opinioni, i Coordinatori del Comitato COVI hanno deciso quanto segue:

  • Estendere un secondo invito al Sig. Albert Bourla, CEO di Pfizer;
  • Richiedere l’accesso a tutti i documenti relativi alle trattative preliminari per gli Accordi di Acquisto Anticipato e ai contratti di appalto per i vaccini;
  • Inviare una lettera al Presidente della Commissione von der Leyen per affrontare la mancanza di trasparenza sul 3° contratto con Pfizer/BioNTech

Tuttavia, i coordinatori hanno convenuto di non invitare il presidente della Commissione von der Leyen nel comitato e di attendere i risultati delle tre fasi sopra descritte.

Cordiali saluti,
Kathleen Van Brempt
Presidente della Commissione COVI

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